mercoledì, 18 gennaio 2006

DonnaConobbi l'Uomo Scarpetta in Liguria, viveva e vive tutt'ora nel piccolo paese di ponente dove ho passato le mie più belle e le mie più brutte vacanze del periodo adolescenziale e al quale sono ancora fortemente legata...

Non era affatto un bel tipo. Io adoro, da sempre, gli uomini affascinanti, non mi ha mai cincuriosita la bellezza. In un uomo, chiaramente. Cominciammo ad uscire. Era il mese di Agosto, di una delle tante e uguali estati passate seduti sulle panchine del lungomare di quel piccolo, colorato e caldo paesino di appena 2000 anime. Periodo, ricordo, in cui bastavano gli amici, una "migliore" amica con la quale confidarsi e il non litigare con il babbo, per il rientro a casa, almeno una sera su sette!!!

Una sera, con apprezzabile intenzione di fare colpo e di conquistare la riccioli d'oro dagli occhi verdi che da un pò di tempo guardava, mi portò al ristorante. Quello bello, per intenderci. IL ristorante del paese. Conosceva tutti, lui. Ci è nato in quel paese di 1999 anime più la sua!! La cameriera porta il mio succulento piatto di non ricordo bene quale carne con contorno. Ricordo solo una grande quantità di sugo, rosso.

Io attendo, da brava bimba, che servano anche il mio commensale. ... E lui che fa? Allunga la mano. Afferra un panino. Lo spacca. Ne prende un pezzetto-ne e... fa la scarpetta nel mio piatto!!!

Orrore orrore!!! Ma chi ti ha insegnato la cattiva educazione? Ha fatto certo un buon lavoro, nulla da dire!!!

Passi la scarpetta, a fine pasto, nel suo piatto... ma... nel mio! e mentre aspetto che lo servano!! Sei un cafone! Sono stata zitta. Odio le scenate. Ho lasciato che facesse, osservandolo e sorridendo. Ho ingoiato. Respirato. E mangiato, mio malgrado, tutto. Lasciando che terminasse, a fine pasto, il mio sughetto prelibato. Decisi in quell'istante, e nel successivo quando lo udii risucchiare, in ordine: la minestra, il caffè e tutto ciò che di liquido passava attraverso la sua bocca-ccia!. Esagerata? Forse. Ma che schifo!!! 

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categoria:uomo scarpetta con risucchio
mercoledì, 18 gennaio 2006

DonnaPremetto che, e credo di poter parlare anche a nome delle altre due mani che scrivono questo su blog, non intendiamo fare di tutta l'erba un fascio. Anche se, effettivamente la nostra esperienza con gli uomini non è stata delle più entusiasmanti. Due casi patologici ed isolati? Non credo.

Ma veniamo a noi. Ci sono uomini, uno di questi era il grande Visconte, che confondono la dolcezza, la comprensione che la donna mostra loro, l'amore stesso (o anche solo l'affetto dalla stessa provato), per debolezza. Debolezza, si.

Non so come, quali strani percorsi facciano i ragionamenti di questi individui per arrivare ad interpretare una dimostrazione di grande forza, a parer mio, come la capacità di amare e di mettersi in gioco, per debolezza. Credo che ci siano delle affinità con il caso precedentemerte descritto dell'Incapace di Amore. Per questi individui, superiori a qualunque forma di debolezza o fragilità che possa scaturire da un qualsivoglia sentimento (evidentemente rifuggono i sentimenti perchè credono di poterne fare a meno, chissà), la donna che ama, che li sostiene, che li abbraccia, che si prende in qualche modo cura di loro, è una debole. Una persona che subisce. Non una che sceglie. Non è assurdo?

Io credo che ci voglia più coraggio nello scegliere di amare piuttosto che in quello di fuggire. Più semplice non mettersi in gioco e non correre il rischio di soffrire, nuovamente, che decidere di amare.

Punti di vista. Piani, ancora una volta, diversi...

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categoria:lincapace di amare, il visconte
martedì, 17 gennaio 2006

DonnaPeriodo di saldi anche per gli idioti.

"Svendonsi idioti fallati, ma pur sempre idioti originali! Avanti donne, accorrete numerose! Un'occasione da non perdere!!"

"Quello, signora, si che è un pezzo forte della nostra collezione! Ha buon gusto, Lei!  Ottima scelta. Glielo impacchetto? Bene, si accomodi alla cassa!! Dal momento che è l'ultimo della serie, Le faccio un prezzo speciale!!"

Più o meno và così anche con gli uomini. Ci catapultiamo tra le occasioni di fine stagione e poi ci lamentiamo se son fallati.

Nessuno regala niente per niente, non lo avete ancora imparato???

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venerdì, 13 gennaio 2006

DonnaQuesta tipologia di uomini è la più pericolosa. Ne ho incontrato solo uno, finora, sul mio cammino. Ma ne esistono parecchi, ho scoperto. Si insinuano nella tua vita con forza, travolgendoti. Mille e più emozioni e sensazioni forti ti stordiscono, ti fanno sentire viva, fino a che cedi, nonostante la paura che avverti. Inconsciamente vorresti difenderti, non sai perchè, ma c'è aria di devastazione.

L'Incapace è, però, molto bravo. Preparato. Parte, da subito, col dimostrarsi seriamente interessato a te, fino al punto di non lasciarti tregua: ti cerca, ti coccola, ti fa sentire tutta la felicità che sta provando in quel periodo. (Su questo non metto in dubbio che stia mentendo, secondo me, è sincero, solo che resta incapace...). Tu l'avverti e cominci a nutrirti di quelle emozioni, della bellezza del suo respiro, del suo odore, dei colori che la vita ha, ora. E ti rimetti in gioco. Di nuovo. Conosci i rischi. Le carte sono sul tavolo (almeno credi, che siano tutte li...), non resta che cominciare la partita. Apparentemente una partita ad armi pari.

Ma. Nonostante le sue manifestazioni di affetto, la sua paura di perderti, il suo non comprendere la tua paura, il suo coinvolgerti nella sua vita, anche quella più intima che ogni uomo ha... Stai attenta. Non appena abbasserai la guardia e ti innamorerai di lui avverrà la trasformazione. E' assurdo, lo so. Incomprensibile. Ma si trasforma in una bestia feroce. Ti attaccherà, abbandonerà per poi ritornare, ti tradirà anche se non lo ammetterà mai, ti provocherà fino a che non riuscirà a lasciarti li, secca, sull'asfalto a leccarti le ferite. Che non si rimargineranno credimi, perchè sono profonde. Sono ferite provocate dalle parole, dalla trasformazione. E' destabilizzante. Lo stesso uomo che ti parlava e ti guardava con occhi innamorati, anche se spaventato, ora si scaglia contro di te, animale debole, perchè innamorato, ti insulterà, ti attaccherà perchè, si sa, la miglior difesa è l'attacco.

Attenzione: l'Incapace MAI ammetterà di essersi innamorato di te. L'uomo Incapace odia il termine AMORE, lo spaventa, lo terrorizza, lo fà uscire fuori di testa, anche se in realtà desidera costruire con una persona un rapporto "tradizionale" di coppia, non ci riesce. E questo suo fallire lo innervosisce, lo irrita e lo rende pazzo. Un pazzo con la bava alla bocca. E' assetato di amore. L'amore semplice, che non conosce tempo nè spazio, ma nè è impermeabile... Si nasconde dietro le "scottature", le esperienze che lo hanno segnato. Ma è un nascondersi dietro il dito. E lo sa. Scappa. Dopo averti aggredito. Scappa.

Non riesce ad accettare che ci siano persone che riescono ad amarlo. Non lo merita, dice lui. E scappa.

Secondo l'Incapace, l'innamorata o colei che lo AMA, è qualcosa da cui difendersi. E per difendersi attacca. Riuscendo a farti sentire in colpa, sempre in difetto. Lui è sincero, non tradisce, lui non ti ha mai detto Ti Amo, solo ti voglio bene, non puoi accusarlo del contrario (abile nel prevedere che tu un giorno ti attaccherai alle parole...). Tu sei la mela marcia. Tu subisci. Lui sceglie. (Questo ciò che sostiene L'Incapace di Amore).

Si dice che ogni uomo raccolga ciò che ha seminato. Datemi retta, se lo vedete chino sulla merda che sta raccogliendo, e, prese da quella voglia di stargli accanto sempre, dalla voglia di dimostrargli che tutto può cambiare, che può arrivare a conoscere l'amore e ad abbassare la guardia anche lui, che avete conosciuto i suoi occhi, la sua fragilità.. non vi imbrattate  ... non serve a nulla. Solo a farvi ancora molto male. Lui ha deciso di non amare (per voi assurdo e assolutamente impossibile). Voi di amare (per lui solo un subire una situazione) ... piani diversi... .

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categoria:lincapace di amare
giovedì, 05 gennaio 2006

DonnaConobbi il Bruciato quando ancora ero sposata. Fu uno di quei "mini-uragani" che in qualche modo ti aiutano a dare una svolta alla tua vita. Fu davvero passione e coinvolgimento da subito. Tutto bellissimo per due mesi. Dopo un anno ci incontrammo nuovamente. Io ero più serena e lui, mi disse, anche! Saltando i particolari, (anche se ce ne sarebbero di davvero curiosi e divertenti!!), avete mai sentito parlare delle minestre riscaldate? Ecco... che nausea. Una noia mortale. Tutta un'altra persona. Lui sosteneva di essere molto impegnato sul lavoro e di essere "bruciato" (non ho mai ben capito che significhi realmente, ma...). Insomma, alla fine ho scoperto che era innamorato di una sua amica, ovviamente sposata (questi tipi sono recidivi!) e che non ci pensava neppure di lasciare il marito!!! Quindi veniva a consolarsi da me. La crocerossina sempre pronta. Perchè noi alla fine siamo così: se ci piace un uomo, daremmo l'anima... Così lo aiutai a sistemare la sua nuova casa (a 5 minuti dalla mia!!), gli foderai l'armadio e i cassetti, mentre lui era in barca, gli regalai diversi oggetti per la casa, passammo delle (belle?) serate insieme, durante le quali lui, rigorosamente, si addormentava sulle mie ginocchia... e... "addio mondo, ci vediamo domani!!!" Spesso uscivo di casa e lui neppure se ne accorgeva!!! Beh, dal momento che è un sito dedicato alla distruzione degli uomini, e non di me!! Vi consiglio di: evitare gli individui che accampano scuse inverosimili mettendo di mezzo il lavoro! Vi assicuro che il Bruciato prima versione, trovava il tempo per mille  messaggi, per trecento telefonate al giorno, nascondendosi al cesso, se necessario!!! Riuscivamo a vederci anche 2 o 3 volte a settimana... pur essendo io sposata e lui dannatamente occupato con il lavoro!!! Il Bruciato seconda versione invece, cercava una seconda mamma alla quale affidare i lavoretti di casa... Il Bruciato vive solo da anni, vista l'età avanzata, ma sempre con mammà al piano di sotto!! Ora, trovandosi in un paese sconosciuto, (e per paese intendo piccola cittadina, pensate avesse dovuto cambiar stato!!) doveva pur cercare qualcuno che si prendessse cura di lui. E io, la polla del momento, ci sono cascata!!! Memore dei bei vecchi tempi!!! La cosa è finita tragicamente.... abbandonato a se stesso dalla mamma e dalla crocerossina... chissà che fine avrà fatto??!!

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categoria:il bruciato
martedì, 03 gennaio 2006

Principessa

Conobbi Principessa per caso, dopo qualche chiacchierata in cui mi parlò della sua situazione di recentemente separato, omettendo il particolare figlia, iniziammo a frequentarci. Durante una telefonata accennò alla figlia, alchè gli chiesi lumi in merito e disse "Ho una figlia, la mia principessa" " Appunto hai già una principessa, lasciamo perdere".... questo è stato il mio pensiero ma le parole furono "Ho già dato con uomini separati con prole, forse è il caso di non andare oltre" "Come mai sei così reticente?" "Perchè l'uomo separato ha le creature nei week end e io voglio un uomo libero nei week end. Sono stanca di fare i salti mortali durante la settimana, se volessi questo mi cercherei un amante" "No no nel mio caso non è così, la vedo durante la settimana perchè io e la mia ex moglie abbiamo un negozio e nei week end io sto in negozio e lei con la bambina....." mmmm pure peggio! A questo aggiunse tutta una serie di motivazioni più o meno valide per cui avremmo dovuto continuare a vederci e acconsentii.  Dopo qualche settimana di uscite elemosinate, di attese invane e di incontri "tappabuco" (nel senso più malizioso che si possa immaginare!) avanzai qualche pretesa, lui si disse disposto a venirmi incontro ma le cose non cambiarono. Il culmine fu una domenica in cui ci saremmo dovuti vedere. Mi chiamò dopo pranzo dicendo che la bambina voleva stare con lui....... a 6 mesi è possibile che sia già così comunicativa?? Feci finta di niente, mi richiamò dicendo che invece sarebbe venuto, e poi richiamò ancora dicendo che andava a fare un giro con la sua auto sportiva su per le montagne. "beh mio caro divertiti con la tua auto e la tua Principessa! Io vado a cercarmi un principe azzuro come si deve!"

Se c'è una figlia di mezzo state in guardia..... di Principessa ne hanno già una.

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categoria:principessa
lunedì, 02 gennaio 2006

I Copperfield..... pessima razza! Quegli uomini che spariscono ottenuto(A) ciò che vogliono..... e non importa quanto lo fai penare.... molte donne pensano che se si fanno annusare da lontano per parecchio poi gli uomini cascano ai loro piedi....palle! Il Copperfield ha un obbiettivo che persegue a qualsiasi costo, il suo è un hobby! Negli anni ha raffinato la tecnica e ovviamente l'esperienza va di pari passo con l'età. Quelli dotati di grande charme sono pericolosissimi.... ti aprono la porta, tutte le porte dal ristorante all'auto(quella di casa loro con un simpatico gioco di prestigio), ti scostano la sedia, ti versano da bere, un fiorellino ad hoc..... e noi ormai abituate ad avere solo dei buzziconi intorno ci sciogliamo come neve al sole..... povere polle...... A tutti i buzziconi che leggeranno...... se proprio volete lasciarci sedotte e abbandonate almeno evitate di farci morire di sete durante l'ultima cena e versateci l'acqua!!!!!!

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categoria:uomini copperfield
lunedì, 02 gennaio 2006

DonnaGia, EnneVi, gli uomini spariscono. Ottenuto ciò che vogliono (o dovremmo dire "OTTENUTA"??) gli uomini escono di scena! E con un abilità da far invidia al miglior prestigiatore!!

Pluff... Via, scomparsi nel nulla. Nessun preavviso, da un giorno all'altro, da un secondo all'altro. Specialmente se impegnati!! Chissà... tu dici che sono i sensi di colpa? Non credo che individui così scaltri possano sentirsi in colpa... Credo invece che per loro sia semplicemente una sfida, come hai ben detto tu. E io credevo che questi comportamenti appartenessero soprattutto ai vecchietti... agli over 45... Ma non significa gran che la data di nascita, come dimostrano i controllori di volo che hai incontrato tu!!

Cmq torniamo ai codardi in questione. Sono abili, oltre che nello sparire come per magia dalla tua vita senza lasciar traccia, anche nell'intortarti bene, con le parole, intendo!

Io li ho sempre chiamati uomini beaux mots: cominciano a tempestarti di sms dopo 30 secondi dall'incontro... poi passano alle mail piuttosto che a lunghe telefonate romantiche... provano una voglia folle di stare con te, a qualunque ora del giorno e della notte... un desiderio irrefrenabile di dirti che cominciano a volerti bene... si stupiscono di come stiano bene insieme a te... di quanto sia tutto così magnifico... (badate bene: non gliela avete ancora data!!)...  hanno quasi paura a sfiorarti tanto sono coinvolti col cuore... si... non è una questione di lunghezze, come dice EnneVi... "come fai a pensare questo? mi offendi!"...

E poi... e poi arriva, perchè loro lo sanno che basta pazientare, arriva il momento del "Si, gliela do... in fondo sto bene con lui, mi dice cose dolcissime... coem non fidarsi?"

Ecco.

Polla che non sei altro! Ma non leggi mai le "istruzioni per l'uso"??? Non stai attenta... essì che l'esperienza ti dovrebbe aver insegnato a stare alla larga da tipi simili, a riconoscerli in tempo... invece nulla... ricarschi come una pirla (e qui il termine non è proprio affettuoso) nella sua rete...

E lui comincia il ballo del gallo... Si gonfia... Si eccita (non è perchè sei sexy, dai!!! non credere proprio a tutto!!) ... si eccita perchè è proprio bravo... la sfida è vinta un'altra volta... un'altra x nel suo taccuino... vicino al tuo nome!!!

Quanto tempo ha perso? Un mese? Mettiamo che in media ci voglia un mese (credo che di più non sappia attendere, cambia preda... in fondo mica per tutte vale la pena di perder tempo!!!). Durante il mese in cui è impegnato con te, magari ne ha già nella rete altre due o tre... e così via. Poi metti che ti paghi un paio di cene, un cinema, qualche aperitivo... Certo, un bel investimento, ma lui sa che ci cascherai... e ti compra col potere dei soldi... i soldi comprano tutto... E poi, se ti facesse pagare, sinceramente, gliela daresti dopo un mese? Naaaa.... almeno due mesi!!!!

Caduta nella rete, se gli sei davvero piaciuta, diciamo che continua a recitare ancora per un pò... in fondo come negarsi un paio di belle scopate se ne vale la pena???

Ecco fatto gli uomini Beux Mots (correggete il mio pessimo francese, se sbaglio) hanno OTTENUTA .... ciò che vogliono!

Via, si riparte... alla ricerca di una nuova polla... Non ce ne sono alla portata? Beh, resta la compagna... e le trombate sono assicurate... e, soprattutto, se si sentono sconfortati, tristi, insoddisfatti... sanno dove andare a piangere!!!

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categoria:uomini beaux mots, uomini copperfield
lunedì, 02 gennaio 2006

Il controllore di volo

Marocco, autunno 2004. Durante una indimenticabile vacanza trascorsa fra cavalcate mozzafiato sulle dune, contrattazioni stremanti nei suk, intense partite di golf e visite alle più belle medine del mondo conobbi Il Controllore di Volo. O meglio I Controllori di Volo. Gli incrociai al bar dell'albergo con ancora le valigie in mano e con la scusa di avere informazioni sugli usi locali mi tirarono un gancio clamoroso. Due bei ragazzi, sui trentacinque anni, uno decisamente provolone, l'altro più alla mano. Il primo iniziò a tacchinarmi in maniera nemmeno troppo velata ma dopo un giorno di vani tentativi decise di dover "concretizzare" la vacanza e spostò le mire su un'altra ragazza. Alchè il secondo, rimasto solo, mi si appiccicò come una cozza. Aveva un bel modo fare, gentile, educato e tanti discorsi brillanti da fare. Così trascorremmo parecchio tempo insieme ma senza nessuna malizia. Arrivò la loro ultima sera e ci salutammo senza scambiarci i numeri, tanto si sà.... si rientra pieni di buoni propositi che poi non si mantengono. La mattina seguente mi svegliai presto per salutare alcune amiche, lo rividi e ci scambiammo i numeri. Al mio rientro iniziammo a sentirci spesso finchè decise di venirmi a trovare. I presupposti erano buoni, un uomo che abita a circa 2 ore e mezzo di strada da me che viene giù per un week end e si prenota l'albergo fa ben sperare. Il sabato trascorse meravigliosamente, un romantico giro turistico della città, una cena brillante e poi tante chiacchiere fino alle 4.00 del mattino a casa mia. Quando ci accorgemmo dell'ora lui decise di andare verso l'albergo, il saluto fu titubante ma andò. Dopo circa un quarto d'ora mi richiamò dicendomi che si era perso....  l'odore di scusa era forte ma mangiai la cosidetta foglia. Lo guidai telefonicamente fin sotto l'albergo e a quel punto lui (un timidone irrimediabile se non si era capito) mi chiese "Cosa vorresti adesso?" "Una brioche ripiena di marmellata" fu la mia risposta. Ci salutammo e dopo pochi minuti stava suonando alla mia porta con due brioche calde..... il resto della nottata lo lascio immaginare.... La domenica fù anche meglio del sabato, passeggiate mano nella mano, momenti di tenerezze negli angoli più belli della città... e qualche abbozzo al futuro da parte sua.... si si ho scritto bene... qualche accenno al futuro da parte sua. Devo necessariamente aprire una parentesi a questo punto. Ci sono persone che ci piacciono con cui passiamo dei bei momenti che possono essere anche fini a se stessi. Se una persona mi dice che per dieci giorni non riesce a muoversi da casa ma che dal decimo in poi è libero e ci si può vedere io capisco che dopo il decimo giorno, magari al quindicesimo ci si rivedrà...ma ho il forte sospetto di dover fare un corso di italiano per stranieri! Invece...... invece la domenica pomeriggio mi propose di mandare una cartolina al suo amico e io, ingenuamente, la trovai una bella idea. Ci salutammo il lunedì mattina, accordandoci di risentirci nel pomeriggio. Arrivato a casa mi mandò un bellissimo sms e poi più nulla. Non essendo una persona invadente, dopo un telefonata a cui non rispose, attesi qualche giorno e gli mandai una mail che non ebbe risposta. Da allora più nulla. Ovviamente ci rimugiani sopra parecchio chiedendo interpretazione dei fatti ad amiche e amici, non potevo capacitarmi che un uomo si "sbattesse" così tanto per una "scopata gratis". Dopo mesi un amico, colpito dal particolare della cartolina mi illuminò....gli uomini sono molto competitivi e non la smetteranno mai di misurarsi la lunghezza del pisello...ero stata oggetto di una sfida. Diffidate donne! Diffidate degli uomini in coppia..... o almeno munitevi di righello!

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categoria:il controllore di volo
lunedì, 02 gennaio 2006

Eccomi qui..... sono le altre due mani.... Ennevi. Pronta a raccontarvi le mie disavventure con gli uomini. Vediamo un po' da dove iniziare... mmm l'ordine cronologico è molto invitante.....ma sono piuttosto disordinata.... quindi per ora inizierò dal primissimo contatto con l'universo maschile e poi.... poi si vedrà!

Rocco e i suoi fratelli

1982, l'Italia del mondiale..... allora frequentavo il 1° anno dell'asilo. Fra i compagni di classe c'erano Rocco e Mimmo (ce ne erano anche altri ma li frequentavo poco!) due fratelli calabresi, carnagione scura, occhi neri e attaccatura dei capelli alla Diabolik....due bei bocconcini.... Erano i miei compagni di giochi preferiti, insieme a Caterina (amica inseparabile tutt'ora) formavamo un quartetto eccezionale. Quattro piccole pesti che si rincorrevano per i corridoi e si tiravano i cachi maturi caduti dalle piante o la pappa ai tavoli della mensa. Le giornate trascorrevano veloci in questo "idillio" finchè un giorno di primavera ci rendemmo conto di non essere proprio uguali. Non ricordo da dove arrivò lo spunto ma decidemmo di scoprire la differenza. Così ben attenti a non farci scoprire dalle maestre ci andammo a nascondere dietro un cespuglio... (con un'altezza media di un metro era semplice trovare un luogo adatto alla "camporella"!!)...cercammo le differenze....e le trovammo.... Un brufoletto e una fessurina ci divisero. Da quel giorno in poi non vennero più a cercarci e noi ci consolammo pettinando le bambole.... Fu la prima volta in cui un uomo ottenuto ciò che voleva scomparve..... e ora, ripensandoci, ho la certezza che certi atteggiamenti maschili sono proprio scritti nel cromosoma Y!

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categoria:rocco e i suoi fratelli